Descrizione
L'autore: nato a Dorno nel 1955, Marco Lodola è tra i fondatori del gruppo “Nuovo futurismo”, che esalta la modernità ispirandosi all’avanguardia storica. Lavora per settori eterogenei: dalle industrie alle istituzioni, dal mondo culturale a quello pubblicitario. Collabora tra gli altri con Coca Cola, Dash, Illy e Swatch. Realizza loghi per istituzioni come le Olimpiadi invernali di Torino, il Giro d’Italia, Arci, Juventus. Ha realizzato l’allestimento della facciata dell’Ariston durante il festival di Sanremo, della Reggia di Caserta e tre edizioni della Biennale (2009/2011/2019). A dicembre 2020 ha realizzato per la galleria degli Uffizi un’installazione di figure retroilluminate dal titolo Natività. Presepe luminoso. Nell’inverno 2021 ha illuminato 400 boutique Dior in tutto il mondo.
Dal 2020 collabora stabilmente con La Milanesiana, il festival itinerante ideato e diretto da Elisabetta Sgarbi, realizzando una serie di grandi sculture luminose donate alle città ospitanti della manifestazione. Un progetto che negli anni ha toccato Alessandria, Cervia, Ascoli Piceno, Bormio, Albarella, Livigno, Viareggio e oggi anche Seregno.
Anno di realizzazione: 2026
L'intervento: Come le versioni precedenti, Rosa vagante reinterpreta il disegno sviluppato dal designer Franco Achilli a partire dalla rosa originaria di Franco Battiato, sin dagli esordi simbolo de La Milanesiana, festival di letteratura, musica, cinema, scienza, arte, filosofia, teatro, diritto, economia, ideato e diretto da Elisabetta Sgarbi.
Queste opere, pensate per abitare gli spazi pubblici, si accendono al calare del sole trasformandosi in punti di riferimento visivi e simbolici per la comunità.
La scultura luminosa mette in luce il tema della ventisettesima edizione “Il desiderio e la legge”, due dimensioni apparentemente opposte ma profondamente intrecciate, proprio come i petali e le spine di una rosa. Realizzata in alluminio, perspex, LED e pellicole viniliche adesive, la rosa è bifacciale, misura 300 cm di altezza e 155 cm di larghezza.
L’installazione è una donazione della Fondazione Elisabetta Sgarbi, che dal 2020 collabora con lo scultore Lodola per offrire ogni anno a una delle città de La Milanesiana queste sculture. Un segno luminoso che arricchisce lo spazio pubblico e testimonia il dialogo continuo tra arte contemporanea e città.
Per la realizzazione di Rosa Vagante, Marco Lodola si è ispirato alla Rosa Rambler, una varietà inglese caratterizzata dalla straordinaria capacità di arrampicarsi, espandersi e colonizzare nuovi spazi.
Una scelta simbolica che richiama la natura stessa della Milanesiana: una manifestazione culturale in costante movimento, capace di diffondersi e crescere attraversando città, linguaggi e discipline diverse, proprio come una rosa che continua a sbocciare ovunque trovi terreno fertile.
Modalità d'accesso
Ingresso a piano strada, accessibile a persone con disabilità.
Indirizzo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 3 settembre 2026, 09:25