Descrizione
Era un giovane come tanti che, all’inizio della guerra, venne arruolato come artigliere nel 13° Reggimento Artiglieria della Divisione di Fanteria "Granatieri di Sardegna, impegnata prima in Jugoslavia e poi dal 1942 alla difesa di Roma.
Dopo l'8 settembre 1943 rifiutò di arrendersi e combatté contro i Tedeschi insieme a gruppi di civili a Porta San Paolo, uno dei primi episodi della Resistenza.
Prevalsero i Tedeschi e i soldati italiani che sopravvissero furono catturati e deportati in Germania dove fu proposto, più volte, di aderire, alla Repubblica Sociale Italiana, ma Claudio Appennini e la stragrande maggioranza dei suoi commilitoni risposero sempre no, pur consapevoli delle terribili condizioni di prigionia alle quali sarebbero andati incontro. Morì a Kustrin (oggi Kostrzyn nad Odrą, in Polonia) il 19 marzo 1945.
Modalità d'accesso
La Pietra è posta all'incrocio tra via San Benedetto e via Stefano da Seregno
Indirizzo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 10 febbraio 2026, 15:59