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Pietra d'inciampo | Claudio Appennini

Pietra d'inciampo dedicata a Claudio Appennini, morto a Kustrin il 19 marzo 1945

Pietra d'inciampo | Claudio Appennini
Municipium

Descrizione

Era un giovane come tanti che, all’inizio della guerra, venne arruolato come artigliere nel 13° Reggimento Artiglieria della Divisione di Fanteria "Granatieri di Sardegna, impegnata prima in Jugoslavia e poi dal 1942 alla difesa di Roma.

Dopo l'8 settembre 1943 rifiutò di arrendersi e combatté contro i Tedeschi insieme a gruppi di civili a Porta San Paolo, uno dei primi episodi della Resistenza.

Prevalsero i Tedeschi e i soldati italiani che sopravvissero furono catturati e deportati in Germania dove fu proposto, più volte, di aderire,  alla Repubblica Sociale Italiana, ma  Claudio Appennini e la stragrande maggioranza dei suoi commilitoni risposero sempre no, pur consapevoli delle terribili condizioni di prigionia alle quali sarebbero andati incontro. Morì a Kustrin (oggi Kostrzyn nad Odrą, in Polonia) il 19 marzo 1945.

 

 

Municipium

Modalità d'accesso

La Pietra è posta all'incrocio tra via San Benedetto e via Stefano da Seregno

Municipium

Indirizzo

Via S. Benedetto, 20831 Seregno MB, Italia

Ultimo aggiornamento: 10 febbraio 2026, 15:59

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