Cos'è
Dieci anni di esperienze, relazioni e percorsi di crescita, con la convinzione che la scuola sia molto più di un luogo in cui si trasmettono conoscenze. È questo il filo conduttore del convegno «Spazio alla felicità. Il racconto dell’esperienza dello Spazio Educativo del Liceo Parini nel decennale della sua attivazione», in programma sabato 21 novembre 2026 all’Auditorium comunale di Seregno, in piazza Risorgimento.
L’iniziativa nasce per raccontare e approfondire un’esperienza educativa che, nel corso di dieci anni, ha coinvolto docenti, educatori, studenti, famiglie e personale scolastico nella costruzione e nell’animazione degli spazi educativi del Liceo Giuseppe Parini. Un’occasione per guardare al percorso compiuto, interrogarsi sul significato dell’educare oggi e mettere a confronto prospettive accademiche ed esperienze concrete.
Il titolo del convegno richiama una dimensione fondamentale della vita scolastica: la felicità intesa non come semplice benessere individuale, ma come possibilità di vivere la scuola quale ambiente di relazioni significative, partecipazione e crescita. A fare da filo conduttore sarà una frase dello scrittore Giuseppe Pontiggia, tratta da Nati due volte: «La scuola vera è fatta di eccezioni, rare come i professori che si rimpiangono».
La giornata si aprirà alle 9 con i saluti istituzionali del sindaco di Seregno, Alberto Rossi, dell’assessora all’Istruzione e Cultura Federica Perelli e di Elena Centemero, dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Monza e Brianza. Alle 9.15 il dirigente scolastico del Liceo Parini, Gianni Trezzi, introdurrà i lavori, accompagnati dalla proiezione del documentario Nella scuola di chi vede. Dieci anni di Spazio Educativo al Liceo Parini Seregno, realizzato da Filippo Grilli.
La riflessione entrerà quindi nel merito con il contributo del mondo universitario. A partire dalle 10, Luigi D’Alonzo dell’Università Cattolica di Milano, Anna Granata e Dario Ianes dell’Università di Milano-Bicocca e Raffaele Mantegazza dell’Università di Milano-Bicocca si confronteranno sul tema «Cosa ne pensa l’accademia?», offrendo chiavi di lettura e prospettive sul valore delle esperienze educative e sulle sfide della scuola contemporanea.
Dopo la pausa caffè, curata dall’Istituto alberghiero Adriano Olivetti di Monza, alle 12 sarà la volta di «Lo Spazio Educativo per noi»: docenti, educatrici ed educatori, alunni ed ex alunni, genitori e personale scolastico porteranno testimonianze e racconti, dando voce a chi ha contribuito direttamente a costruire e animare questi spazi nel corso degli anni.
Alle 13.15 una tavola rotonda, coordinata da Franco Passalacqua dell’Università di Milano-Bicocca, aprirà il confronto con il pubblico. La conclusione, prevista alle 14.15, sarà dedicata a una domanda che guarda oltre la celebrazione del decennale: «In conclusione, che si fa da domani in poi?». Perché ripercorrere un’esperienza educativa significa anche interrogarsi su come proseguirla, rinnovarla e renderla capace di rispondere ai bisogni delle nuove generazioni.
A chi è rivolto
Date e orari
21 nov
21
nov
Costo
La partecipazione al convegno è libera e gratuita, con iscrizione obbligatoria entro il 24 ottobre 2026 attraverso il modulo online: https://forms.gle/szEsm4rfUonnnfCdA
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2026, 17:02